Zootecnica

Qualità dell’aria negli allevamenti zootecnici: garanzia di successo


Assicurare agli animali condizioni ideali con aria di qualità consente di ottenere soddisfacenti risposte, sia in termini di benessere che di produttività.

Il benessere e la produttività degli animali sono fortemente condizionati dalla qualità dell’aria presente nell’allevamento. La concentrazione di gas nocivi (ammoniaca), polveri, bioaerosol, uniti a caldo prolungato, l’umidità elevata ed a scarsa velocità dell’aria, determinano un’impennata dello stress termico dell’animale (THI), comportando un peggioramento delle prestazioni produttive, nonché riproduttive e della salute degli animali.

La legislazione in materia di qualità dell’aria negli allevamenti zootecnici spiega come "La concentrazione di gas, la quantità di polvere, la circolazione dell'aria, la temperatura e l'umidità relativa devono essere mantenute entro limiti non dannosi per gli animali” (Ministero della Salute). Anche EFSA raccomanda queste attenzioni negli allevamenti.

Cosa accade se c’è stress termico: gli animali in condizioni di stress termico (THI) mettono in atto una serie di risposte fisiologiche di adattamento con ripercussioni negative sull’ingestione di sostanza secca, sulla produzione di latte, sulla fertilità e sulle difese immunitarie, favorendo l’insorgenza di malattie condizionate. Queste indicazioni sul comportamento degli animali sono importanti perché, se osservate, segnalano queste situazioni all'allevatore, e servono al veterinario che ha il compito di valutare il benessere animale in questo ambito.

I limiti delle concentrazioni di gas serra: secondo quanto raccomandato dall’EFSA, ad esempio le concentrazioni di gas nelle stalle di vacche da latte non dovrebbero superare: 10 ppm di ammoniaca, una quantità misurabile di acido solfidrico (es. 0,5 ppm), 3000 ppm di anidride carbonica. Possibili soluzioni: è in questo contesto che interviene Paneco Ambiente, attraverso la creazione e produzione di soluzioni innovative per il benessere degli animali. Nello specifico, Paneco Ambiente fornisce soluzioni per l’abbattimento di gas ammoniacali e bioaerosol. Alcuni prodotti vengono impiegati a mezzo nebulizzazione, grazie alla quale l’evaporazione dell’acqua è così rapida da non bagnare gli animali.

Benefici nel breve periodo: i benefici che si possono trarre dall’impiego di questo tipo di soluzione sono sicuramente molti. In primo luogo, la temperatura risulta sempre sotto controllo e l’aria nei locali è sempre fresca, evitando l’eccesso di umidità; le impurità presenti nell’aria e i gas nocivi prodotti dai processi metabolici e dalla fermentazione delle deiezioni sono costantemente rimossi, così come le polveri; l’apporto di ossigeno è continuo; infine, la quantità di mosche è notevolmente ridotta.

Anche la redditività migliora: i benefici che derivano dall’impiego delle soluzioni Paneco Ambiente, sono riscontrabili nel breve periodo, ma non bisogna dimenticare anche i vantaggi economici che si avranno nel lungo periodo. L’investimento è ampiamente giustificato con:

  • il mantenimento delle performance durante il periodo estivo;
  • una migliore qualità delle produzioni zootecniche;
  • il mantenimento del peso dell’animale;
  • la maggiore fertilità;
  • minori problemi podalici;
  • minori costi di farmaci.
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